Aveva le mani grandi.
Le mani grandi di chi conosce la terra, di chi con la punta delle dita la abbraccia.
Di chi conosce il metallo e lo manipola.
Di chi da esso crea. Forgia spade, piega ringhiere, crea ninnoli.
Aveva mani grandi segnate dai calli del lavoro, eppure dal tocco morbido e gentile.
Mani che sapevano essere dolci come petali di fiori, accarezzare, dedicare cura e attenzione, sostenere. Ma al contempo sapevano imprimere la forma sul metallo.
Forgiava spade che donava ai Cavalieri della sua Anima.
L'Anima di un grande uomo vissuto in campagna, cresciuto nella sua terra, dove ora riposa, dopo aver lottato, combattuto fino all'ultimo, piegato solo da una volontà superiore che ti ha richiamato a sè.
Evidentemente da quelle parti avevano bisogno di un fabbro come si deve.
Le mani grandi di chi conosce la terra, di chi con la punta delle dita la abbraccia.
Di chi conosce il metallo e lo manipola.
Di chi da esso crea. Forgia spade, piega ringhiere, crea ninnoli.
Aveva mani grandi segnate dai calli del lavoro, eppure dal tocco morbido e gentile.
Mani che sapevano essere dolci come petali di fiori, accarezzare, dedicare cura e attenzione, sostenere. Ma al contempo sapevano imprimere la forma sul metallo.
Forgiava spade che donava ai Cavalieri della sua Anima.
L'Anima di un grande uomo vissuto in campagna, cresciuto nella sua terra, dove ora riposa, dopo aver lottato, combattuto fino all'ultimo, piegato solo da una volontà superiore che ti ha richiamato a sè.
Evidentemente da quelle parti avevano bisogno di un fabbro come si deve.
Il mio più grande rammarico è non aver camminato tanto con lui quanto avrei voluto.
Lo so, probabilmente nessuno di voi che leggete sapete di chi sto parlando.
Le Grandi Anime spesso sono silenziose.
Le Grandi Anime spesso sono silenziose.
Vi ringrazio per esservi soffermati su queste righe, per aver raccolto un pò della desolazione della mia anima oggi.
A te, Dario, dico solo Grazie.
Ed ora forgia spade per gli angeli, Forgialama.
Ed ora forgia spade per gli angeli, Forgialama.
Buon viaggio.
Elisa