Alla fine vince chi con la desolazione nel cuore ha sempre un sorriso.
E sorride quando è più difficile, col dolore negli occhi e lo strazio nell'anima.
Chi sente di non appartenere a nessuno e c'è per tutti. Anche se resta indietro.
Anche se viene lasciato indietro.
A volte sorridere fa male.
E' la negazione dello strazio.
Eppure è ciò che conforta chi è attorno.
Un sorriso solleva l'anima.
Allora, sorridi.
Per il resto non conti.
lunedì 17 marzo 2014
venerdì 21 febbraio 2014
Esplodere in una bolla di sapone
Mi sento inadeguata.
Inadeguata in ogni aspetto della mia vita.
Sbagliata nelle sfumature, nei contorni. nella trama di riempimento.
Mi sento così, come una corista che stona nel complesso.
Come un sapore troppo sciapo. O troppo marcato in un piatto.
Come un'immagine sfocata o imbruttita da un particolare. E quel particolare sono io.
C'è solo da fare i conti con me stessa.
Inadeguatezza, accettazione.
Sfumature.
Pesanti.
La punteggiatura serve. A delimitare i pensieri.
Eppure c'è il sole.
E saluto tutti col sorriso.
Fuori c'è il sole.
Dentro. Piove.
Inadeguata in ogni aspetto della mia vita.
Sbagliata nelle sfumature, nei contorni. nella trama di riempimento.
Mi sento così, come una corista che stona nel complesso.
Come un sapore troppo sciapo. O troppo marcato in un piatto.
Come un'immagine sfocata o imbruttita da un particolare. E quel particolare sono io.
C'è solo da fare i conti con me stessa.
Inadeguatezza, accettazione.
Sfumature.
Pesanti.
La punteggiatura serve. A delimitare i pensieri.
Eppure c'è il sole.
E saluto tutti col sorriso.
Fuori c'è il sole.
Dentro. Piove.
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