venerdì 31 agosto 2012
La Superba
Genova è una signora gentile, adagiata in riva al mare. E' lo specchio identico e differente, l'ombra distorta e il richiamo perfetto di Trieste. Vie che si inerpicano contro la salita dei monti e delle colline, il porto che scivola come un abbraccio sinuoso ad avvolgere lo sguardo, le spiagge accanto alle strade di circolazione.
Si lascia guardare, carezzando gli occhi, risvegliando ricordi e nostalgie, si lascia vivere di un'inattesa cortesia trovata per caso, la pupilla dilatata e schiusa ad ogni sfumatura dell'oro fuso.
Una signora antica, Superba, che si lascia lambire dal mare e vestire dei colli che la avvolgono.
Via del Campo è una strada di porto, a pochi passi dall'Acquario, eppure ha il sapore di un mondo a porta, una parentesi arcaica. Si apre dalla Porta dei Vacca e va verso il centro. Dritta, antica. Porta la eco delle note cantate. E sulle spiagge in riva al corso gli occhi cercano un Pescatore tra i bagnanti, per trovarlo solo a Boccadasse, dove le case abbracciano la spiaggia e le onde si rompono contro la spiaggia di sassi.
E' un pezzo di anima perduto.
La Superba.
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