Poi un giorno capirò.
Capirò il senso di questo disagio.
Capirò il senso di questo vuoto che dilania.
Poi un giorno capirò.
Capirò il peso della colpa.
Il senso della pena.
Poi un giorno riuscirò a vederlo in giallo.
Ma adesso non ci riesco.
Mi sento annichilita.
Annientata.
Nuda e spoglia.
Non mi era mai successo di non riuscire a guardare serenamente in viso le persone.
Eppure.
Quanto male fa scatenare un movimento che sconvolge inaspettatamente e travolge chi non dovrebbe.
Soprattutto comprendendo che il movimento non era necessario.
Che era inutile.
E trovare davanti un muro.
Un muro sordo.
E stupido.
Ho voglia di sparire.
Da ems tessa per primo.
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