sabato 8 dicembre 2012
Nei respiri
La cosa più bella è che nella tua assenza ci sei sempre.
Nei discorsi, nei ricordi, nei pensieri.
Sei sempre presente, basta che qualcuno ti conosca e ieni riconosciuto.
Basta una foto a scatenare ricordi, aneddoti, battute.
Basta una parole ad evocare emozioni.
Eppure sei lontano, ma eri con noi oggi.
Eri nei nostri cuori, nei nostri discorsi, nei nostri pensieri.
E forse molto più in fondo, dove solo tu sai stare.
Dove nessuno ti potrà mai scalzare.
Ha nevicato.
Da me quindici centimetri, da te niente.
La neve si è fermata al Tagliamento.
Ma Padova è imbiancata.
La neve si è fermata al Piave.
E in mezzo il grigio e austero autunno pordenonese.
Riscaldato da uan cioccolata calda con Max e uno spritz da Greg.
Alla tua salute.
domenica 4 novembre 2012
Grazie
"un giorno l'Amore incontrò l'Amicizia e le chiese: che cosa ci stai a fare tu qui, se ci sono già io, così bello, così grande?
e l'Amicizia rispose: porto un sorriso dove tu lasci una lacrima".
sabato 3 novembre 2012
L'Estate fredda dei morti
La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
...
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole
cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi,
pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
-Sant' Agostino-
venerdì 5 ottobre 2012
Con dedica
Medico: Signorina, ma lei è incinta?
Io: No.
Medico <dopo un pò>: Ma lei è proprio sicura che non è incinta?
Io. Sicura.
<dopo un altro pò, nel farsi della visita>
Medico: ... e lei esclude qualsiasi possibilità di essere incinta...
Io: Si a meno che non sia rimasto uno spermatozoo vagante sperso per un anno e mezzo.
Medico: ok.
sabato 15 settembre 2012
Luna metallo
Arranguamenti senza storia, pubblico in visibilio, come d'altronde era scontato che fosse.
E' il Principe.
Una scaletta che non avrei mai pensato.
Nero
Viva l'Italia
Bambini, Venite Parvulos
Il cuoco di Salò
Il Panorama di Betlemme
Generale
Titanic
Atlantide
Un Guanto
Bellamore
Battere e levare
Sempre per sempre
La storia
Santa Lucia
Finestre rotte
Tempo Reale
Buffalo Bill
Pezzi di vetro
Rimmel
La donna cannone
Buonanotte fiorellino
Inaspettatissima Generale, eppure indegnamente la più applaudita. Indovinare le canzoni era impossibile, arrangiamenti assurdi e geniali. Rimmel suonata con l'ukulele, Buonanotte fiorellino riletta in chiave stile tirolese, pezzi arpeggiata e armonica che sembrava un valzer, Titanic spettacolare e divertente come al solito. Sembrava lei, poi ha girato l'arrangiamento e sembrava un'altra cosa... Ed invece era lei. Il panorama di Betlemme con il violino predominante che era uno spettacolo da far accapponare la pelle, Bambini venite parvulos e Nero riarrangiate e anche Il cuoco di Salò e Battere e levare. Generale che è arrivata come una canzoncina di quelle che si cantano coi boyscout intorno al fuoco, arpeggiata in maniera tranquilla come potrebbe suonarla chiunque.
Da brivido su tutta la linea, anche sugli acuti mancati nella Donna Cannone. Ma dopo due ore di musica a questo livello, al Principe si perdona.
Il contesto composto di Piazza degli Scacchi era una cornice notevole, ma che dinanzi alla musica èp svanito.
martedì 4 settembre 2012
venerdì 31 agosto 2012
La Superba
Genova è una signora gentile, adagiata in riva al mare. E' lo specchio identico e differente, l'ombra distorta e il richiamo perfetto di Trieste. Vie che si inerpicano contro la salita dei monti e delle colline, il porto che scivola come un abbraccio sinuoso ad avvolgere lo sguardo, le spiagge accanto alle strade di circolazione.
Si lascia guardare, carezzando gli occhi, risvegliando ricordi e nostalgie, si lascia vivere di un'inattesa cortesia trovata per caso, la pupilla dilatata e schiusa ad ogni sfumatura dell'oro fuso.
Una signora antica, Superba, che si lascia lambire dal mare e vestire dei colli che la avvolgono.
Via del Campo è una strada di porto, a pochi passi dall'Acquario, eppure ha il sapore di un mondo a porta, una parentesi arcaica. Si apre dalla Porta dei Vacca e va verso il centro. Dritta, antica. Porta la eco delle note cantate. E sulle spiagge in riva al corso gli occhi cercano un Pescatore tra i bagnanti, per trovarlo solo a Boccadasse, dove le case abbracciano la spiaggia e le onde si rompono contro la spiaggia di sassi.
E' un pezzo di anima perduto.
La Superba.
venerdì 3 agosto 2012
Fiumi
Quanti fiumi hai attraversato, quanti ne abbiamo attraversati insieme, quanti ancora ora scivolano sotto i miei passi. Sotto i tuoi. Credo che i fiumi siano dei simboli potenti. Dello scorrere, del mutare, del rimanere. Sono confine e incontro divisione e unione. Ogni corso di acqua lo è. Non c'è niente da buttare, sai? Come i due fiumi diLione io e te restiamo.
martedì 31 luglio 2012
sabato 21 luglio 2012
Decantazioni
Ho vogliamdi rivededeti. Forse anche solo per capire cosa canta dentro. E se ha senso. E se non ne ha dargli il giusto posto. Peró di una cosa sono cta: ti voglio bene e resterai per sempre il mio migliore amico, quello a cui rischio di mandare un sms quando ho paura, quello che abita nel mio luogo segreto.
giovedì 12 luglio 2012
Seconda stella a destra
Tra domani e domenica Alison Krauss suonerà in INghilterra. Manchester, LIverpool, Londra.
E costa uno sproposito, ma lo farei. Per Alison li spenderei volentieri.
Te la regalerei volentieri.
Come i concerti degli Archive, quello di Bob Dylan e gli altri.
Mi manca viaggiare con te.
Mi manca il piacere silenzioso di scoprire immense cattedrali nascoste dietro agli angoli più impensati. L'assaporare il sapore dei fiumi. Il sentore dei treni, il caldo, il freddo.
Mi manca litigare sul cd da mettere in macchina.
Posso continuare a sorridere.
Ma in fondo lo so che sto solo prendendomi in giro.
Il mio sorriso più bello era solo per te.
Per la Musica che siamo stati.
Grazie.
Ma vale la pena di perdere la persona più importante per questo?
Io credo ancora nella nostra Amicizia.
Ci crederò sempre.
lunedì 2 luglio 2012
venerdì 29 giugno 2012
Tempo fermo
Dona a chi ami Ali per volare, radici per tornare e ragioni per rimanere. ( Dalai Lama )
mercoledì 20 giugno 2012
20.06
Sono le persone che amiamo ad essere il tribunale della nostra esistenza.
Mi manchi.
Mi manca chiacchierare con te.
lunedì 4 giugno 2012
L'infrangersi del Tempo
Quando la terra trema è il tempo a fermarsi.
Sono i simulacri del dominio umano a cadere inesorabili, sfracellandosi al suolo.
Cadono i campanili, cadono le torri del tempo.
Cadono i sacri Templi del Tempo.
Nei quali l'uomo ha riposto la sua fiducia e il suo senso di dominio.
Il controllo sul tempo da un senso di potere, di semi divinità. Perdere tale potere snuda l'uomo dinanzi a se stesso, dinanzi a ció che per lui è certezza. E scegliere il tempo come certezza è sintomo di fragilità, perc hè non vi è nulla di piú effimero e volatile. Nulla che sia cosí labile nelle nostre convinzioni.
Quanto dura una scossa? Lo sanno tutti eppure nessuno, perchè viverla implica una dilatazione del tempo che gli strumenti di misurazione non conoscono e al contrmpo gli strumenti si dimostrano nella loro imparzialità incasellando le emozioni in un lasso di tempo spesso troppo breve per corrispondere, per corrisponderci. Eppure.
Quando la terra trema, per primi, cadonoa i sacri templi del tempo.
Sono i simulacri del dominio umano a cadere inesorabili, sfracellandosi al suolo.
Cadono i campanili, cadono le torri del tempo.
Cadono i sacri Templi del Tempo.
Nei quali l'uomo ha riposto la sua fiducia e il suo senso di dominio.
Il controllo sul tempo da un senso di potere, di semi divinità. Perdere tale potere snuda l'uomo dinanzi a se stesso, dinanzi a ció che per lui è certezza. E scegliere il tempo come certezza è sintomo di fragilità, perc hè non vi è nulla di piú effimero e volatile. Nulla che sia cosí labile nelle nostre convinzioni.
Quanto dura una scossa? Lo sanno tutti eppure nessuno, perchè viverla implica una dilatazione del tempo che gli strumenti di misurazione non conoscono e al contrmpo gli strumenti si dimostrano nella loro imparzialità incasellando le emozioni in un lasso di tempo spesso troppo breve per corrispondere, per corrisponderci. Eppure.
Quando la terra trema, per primi, cadonoa i sacri templi del tempo.
martedì 29 maggio 2012
Dove la terra trema..l
... Il pensiero corre a te.
Spero tu stia bene.
Il mio dipartimento è stato evacuato le attività sono sospese, forse solo,per oggi.
La terra si spezza.
Ed io corro a te con la mente.
Mi manchi.
domenica 20 maggio 2012
- 11 -
Ho realizzato he il tempo si è fermato.
E' andato via tropo in fretta ed è rimasto sempre quì.
Il mio cartellino di éStoria è ancora dove l'ho lasciato la domenica sera.
Come se mi fosse mancato il tempo di metterlo via.
Come se da quella domenica sera non fose passato che un soffio e tu fossi appena partito.
E invece è passato un anno da quando quell'avventura era cominciata.
E fa specie vedere le ragazze che si ricordano nel rivederti.
Come se non fossi mai andata via.
E ti chiedi solo quando l'incubo finirà allora, perchè alla fine della fiera se tutto è ancora così, tu devio essere dentro ad un sogno, un incub e quel che sta nel mezzo.
E l'alba è sempre troppo lontana?
... Io credo che qualcosa sia ancora possibile.
... Magari il sogno di Laura si realizzerà.
O il mio.
Per il resto: un minuto di silenzio per esprimere lo sdegnpo per i fatti di Brindisi.
Un minuto per le vittime di Ferrara.
Per fortuna Loro stanno bene.
giovedì 17 maggio 2012
A thousand miles
La Mille Miglia in transito a Monselice.
Un pensiero per te.
Ti sarebbe piaciuto essere quí.
Mi sarebbe piaciuto fossi quí....
venerdì 11 maggio 2012
Vendredì
È un anno che non tocco il mare.
Era cosí bello.
Chissà che sappre avrebbe oggi.
Chissà se sarebbe lo stesso di allora.
Domani è il compleanno di Max.
lunedì 7 maggio 2012
Rattling around
Il Tegliamento era furente stamattina, il Piave rabbioso. E c'è troppo azzurro nel cielo per me, troppa luce.
venerdì 4 maggio 2012
Malinconia
È stato uno dei momenti più belli della mia vita.
Forse il più bello.
E c'eri tu.
Would you die tonight for love?
Join me, in death.
lunedì 30 aprile 2012
mercoledì 25 aprile 2012
venerdì 20 aprile 2012
sabato 14 aprile 2012
How did we come to this?
Non essere riuscita a nscondere il dolore dietro un sorriso.
Non aver saputo fermare le lacrime dietro le ciglia.
Non aver saputo trattenere il tono della voce, impedendogli di incrinarsi.
No.
Non è cambiato nulla.
Voglio morire.
giovedì 12 aprile 2012
Time is running out
Quello che nessuno comprende è ciò che realmente mi manca. Ciò che realmente mi fa davvero male.
E' qualcosa che sento solo io.
Ed è qualcosa di così tanto piccolo da essere insignificante.
Come quando ti tagli con un foglio di carta e ti brucia come se ti avessero amputato un dito.
Che io sia dannata.
domenica 8 aprile 2012
martedì 3 aprile 2012
The easy kill
"sui freschi pensieri
che l'anima schiude novella,
sulla favole bella
che ieri m'illuse,
che oggi t'illude"
-D'Annunzio, La pioggia sul pineto-
Bentornato.
sabato 31 marzo 2012
Cornici
"Vieni?"
"Un attimo... Il tempo di provare ancora a seppellire il cuore."
"Non ce la farai."
"Allora mi seppellirò con lui."
mercoledì 28 marzo 2012
Join me in death
Uccidimi adesso
nel nero silenzio
di questa notte troppo lunga
dov'è l'alba?
Dove l'aurora sua sposa?
Uccidimi in silenzio
fallo adesso
che le ombra mi ricoprono
ora che il baratro è spalancato
come se non si fosse mai chiuso
prendimi nella morte
l'ultima volta
domenica 25 marzo 2012
Ci sono sempre macchine nel parcheggio della stazione di Casarsa. Anche adesso, la domenica mattina, così presto. Una stazione é sempre viva. E le macchine sono fatte per essere parcheggiate e dimenticate. C'è sempre una macchina bianca. Sempre. E una rossa. Ogni volta. E ogni volta mi maledico perchè so che quello che cerco non ci sarà, ne lì ne nell'androna del sottopassaggio.
Eppure qualcuno aspetta sempre.
È l'assioma delle stazioni. L'attesa.
sabato 24 marzo 2012
Cosmogonia
Ho davanti agli occhi la notte buia e fonda, senza stelle ne luna. Densa come inchistro nero.
E guardo senza vedere un'ombra che è mia e che sono io e che è l'universo, perchè c'è così nero intorno che non si discerne dove io termini e cominci il mondo.
Ho freddo.
Sogno di mani che scorrono su una tastiera con la delicatezza effimera dei pianisti antichi. Mani che inseguono note fatte di lettere e segni di interpunzione.
Sogno lampi di luce bianca che mi asserragliano e uccidono il sonno. Che devastano la mia mente obbligandola a veglie infinite nel cuore della notte.
Ho paura.
Sento una voce che mi chiama. La conosco, la inseguo, la cerco.
Eppure risuona in me e non c'è. E io sono sola davanti al silenzio.
Ho sete.
E quando arriva l'alba c'è troppa luce nel mondo in opposizione alla notte nera di cui sono ombra. Uccide il sole lo spirglio di vita che sembrava rinascere.
Ho freddo.
mercoledì 21 marzo 2012
martedì 20 marzo 2012
Whiskey for everybody
Malinconia.
Tanta.
Come touch me like I'm an ordinary man
have a look in my eyes
have a look in my eyes
have a look in my eyes
Personal responsability
personal responsability
personal responsability
Break my feelings with your violence...
Black Holes
mercoledì 14 marzo 2012
giovedì 8 marzo 2012
Gravity
"And the people who love me still ask me
When are you coming back to town
And I answer quite frankly
When they stop building roads
And there ain't no more highways to be found
And I answer quite frankly
When they stop building roads
And all God needs is gravity to hold me down"
AKUS- Gravity
Mi ha sempre fatto pensare a te, dalla prima volta che l'ho letta quando mi hai fatto conoscere Alison. Sei così, un viaggiatore, fino a che ci saranno strade e ferrovie da scoprire.
Ed in fondo l'ho sempre saputo.
domenica 4 marzo 2012
sabato 3 marzo 2012
Funeral of Hearts
Love is the Funeral Of Hearts...
... Ho tanta voglia di morire.
Presa da quella sensazione dilaniante di vuoto. Mi sta attanagliando da dentro come una morsa devastatrice.
Ho voglia di piangere.
Di scomparire.
giovedì 1 marzo 2012
Per Te
Guardalo.
Tu che come Me ami i Libri.
Quelli veri.
Fatti di Cara e inchiostro.
Quelli che frusciano sotto le dita e hanno il sapore delle cose vive.
Guardalo.
E' per Te.
lunedì 27 febbraio 2012
mercoledì 22 febbraio 2012
Bridge scene -7-
Non mi serve altro che la Consapevolezza.
Di ogni respiro e di ogni battito.
Uccidimi.
Ancora.
lunedì 20 febbraio 2012
Palla 8
Disegnava cerchi concentrici. Ed in ogni cerchio al centro esatto, con una precisione millimetrica, faceva cadere un punto. Un cerchio dentro l'altro ad una distanza perfettamente equa tra una circonferenza e l'altra. E in ogni cerchi un punto. Un cerchio e un punto, un cerchio e un punto, un cerchio e un punto. Andava avanti ore a disegnarne, senza requie. E quando finiva contava i punti.
E con suo grande stupore scopriva che nella perfezione della concentricità dei cerchi, il punto era inesorabilmente solo uno.
domenica 19 febbraio 2012
sabato 18 febbraio 2012
Sushi e Birra
Lontani dai nostri luoghi, possiamo essere diversi da ciò che comunemente appariamo.
Possiamo essere ciò che davvero siamo.
Senza porci il limite del pensiero che ci vincola ai nostri legami.
Lontani dai nostri luoghi possiamo lasciare che il pensiero incorra in nuove vite. Nuove ipotesi, nuove speranze.
E farci guardare da occhi diversi, eppure sempre gli stessi.
Sei anni fa. l'ultimo giro su una ruota panoramica.
Al Prater.
venerdì 17 febbraio 2012
mercoledì 15 febbraio 2012
martedì 14 febbraio 2012
Now, that I've found You
Baby,
now that I've found you
I won't let you go
I built my world around you
I need you so,
baby even though
You don't need me
now
Baby,
now that I've found you
I won't let you go
I built my world around you
I need you so
Baby even though
You don't need me,
You don't need me oh, no
Baby, baby,
when first we met
I knew in this heart of mine
That you were someone I couldn't forget.
I said right,
and abide my time
Spent my life looking
for that somebody
to make me feel like new
Now you tell me that you want to leave me
But darling, I just can't let you
Baby, baby,
when first we met
I knew in this heart of mine
That you were someone I couldn't forget.
I said right,
and abide my time
Spent my life looking
for that somebody
to make me feel like new
Now you tell me that you want to leave me
But darling, I just can't let you
Now that I found you
I built my world around you
I need you so, baby even though
You don't need me now
Baby, now that I've found you
I won't let you go
I built my world around you
I need you so
Baby even though
You don't need me
You don't need me no, no....
-AKUS-
venerdì 10 febbraio 2012
Di un giorno. Una notte. E un altro giorno.
Le persone sono sempre lì.
Restano ferme dove noi le lasciamo.
Dove le ricordiamo.
Incastonate nel mondo che gli abbiamo disegnato attorno.
Ognuno è perfettamente al suo posto, nel suo disegno realizzato col gesso su un marciapiede.
Un disegno che nemmeno la pioggia riesce a cancellare, che la Bora non scalfisce, che la neve non ricopre.
Se c'è Bora non andate sul Molo Audace. Se c'è Bora non andata sul Molo Audace.
Come le tessere di un puzzle cui manca sempre un pezzo. Perchè quando sei lì che lo stai per finire te ne accorgi e ti danni l'anima a cercarlo sotto il tavolo e nei pertugi più impensati. E lui non c'è mai. Eppure sai che non l'hai sognato. Che l'hai avuto in mano prima, mentre facevi l'altra parte, che l'hai solo lasciato un attimo. Ti sei distratto e lui è sparito. E non c'è verso che risalti fuori. Un dannatissimo pezzo eppure impriovvisamente diventa IL pezzo quello più importante, quello senza cui il tuo puzzle non è fnito, quello che può rovinare tutto se non sbuca di nuovo alla vista.
Eppure sai che c'è.
Solo che non sai dove.
E quel buchetto vuoto, magari proprio lì al centro, è qualcosa che ti logora dentro.
Diventa la tua ossessione perversa.
Ed è solo un dannato, fottuto, infame quadretto di carta colorata.
Un misero francobollo nella costellazione della tua esistenza.
E pare sia La tua stessa esistenza a dipendere dal suo ritrovamento.
Una fila lunga lunga fanno gli uomini dandosi la mano.
E un giorno toccheranno il cielo.
E quando lo toccheranno si saranno riscoperti.
Ritrovati.
E chi dice che non saremo proprio noi, dandoci la mano a toccare il cielo?
Nessuno è mai andato. Ognuno è rimasto esattamente al suo posto.
Nel suo disegno fatto col gesso su un marciapeiede slavato dalla pioggia.
giovedì 9 febbraio 2012
Shelter from the storm
Tanti sogni stanotte... Tutti con te... Il ricordo è qualcosa che possiediamo o qualcosa che abbiamo peruto?
martedì 7 febbraio 2012
Love is hard to mesaure
I miei incantesimi sono infranti. La penna mi cade, impotente, dalla mano tremante. Se il mio
libro é il tuo caro nome, per quanto mi preghi, non posso più scrivere. Non posso pensare, né
parlare, ahimè non posso sentire più nulla, poiché non é nemmeno un'emozione, questo
immobile arrestarsi sulla dorata soglia del cancello spalancato dei sogni, fissando in estasi lo
splendido scorcio, e fremendo nel vedere, a destra e a sinistra, e per tutto il viale, fra purpurei
vapori, lontano dove termina il panorama nient'altro che Te.
(Edgard Allan Poe)
Paper Airplane
Un anno fa.
Il giorno più felice della mia vita.
Grazie.
domenica 5 febbraio 2012
giovedì 2 febbraio 2012
Il Disegno contro Luce
E' una trama che si snoda come tela di ragno nella mente.
Gioia e dolore dipinte in simili stoffe. Intrecciate tra loro.
La consapevolezza ha un peso disarmante.
Straziante.
C'è qualcosa di magico nei numeri oggi.
Mi chiedo se l'avessi studiata appositamente.
2/2/2012
7 - II
2/7/2011
Sto impazzendo.
Mi rinchiuderanno come Jhon Nash.
3G attivo.
Ora devo solo capire come cacchio cambiare l'impostazione di iTunes e AppStore.
Voglio un tecnico Apple.
Be sensible...
mercoledì 1 febbraio 2012
Cattedrali
Neve + H.I.M.
Giuro che ascolterei in repeat all'infinito il passaggio di The Sacrament:
And I know
My church is not of silver and gold,
Its glory lies beyond judgement of souls
The commandments are of consolation and warmth
You know our sacred dream won't fail
The sanctury tender and so frail
The sacrament of love
The sacrament of warmth is true
The sacrament is you
Avanti e indietro come fosse solo questa la canzone.
Nevica.
Una cattedrale bianca e candida per un sacramento.
...Il bianco è accecante.
My Church is not of silver and gold
Quando è scesa la notte avevo paura.
Era scura, fredda , solitaria. Appariva meschina.
E invece è venuta è mi ha raccolto.
Mi ha avvolta in coperte scure celate nel lutto dell'anima.
Mi ha cullata nei sogni, nel pensiero, nell'oblio.
Dio sa cosa sarei senza l'oblio di un'estate.
Cosa non sarei.
Quando la notte è calata a cogliermi di sorpresa sono morta.
Respiro senza fiato contro i vetri appannati.
Sepolte vive le emozioni giacciono in bare di ghiaccio e apparenza.
La chiesa vuota di un giuramento di anime affini.
Si riparte da quì.
Ripartiamo da quì.
Vero?
venerdì 27 gennaio 2012
Dreaming my Dreams...
Forget about it
I'm admittin' I was wrong
And I'll just take what's mine
and broken right out the door
Forget about it
I'll split and I'll be gone
And you'll have memories
You'll find hard to ignore
Cause after all
I'll see you sometime
Maybe when I will recall
How you drove me crazier
Forget about it
When forever's over
I won't remember how much
I loved you anymore
Forget about it
Put me out of your head
Now that you're free and easy
Out there on the town
Forget about it
When you're lying in bed just wishing
I was there to lay you down
Cause after all
I'll see you sometime maybe
When you will recall
How I drove you crazier
Forget about those starlit nights
Laying by the fireside
Holding you tight
I can't remember when it felt so right
So just forget about it
Forget about it
When you see me on the street
Don't wink, don't wave
Don't try to tease me with your smile
Forget about it
If we chance to meet somewhere
Don't think it's cause I'm trying to reconcile
'Cause after all
I'll see you sometime baby
When I will recall
How you drove me crazier
Forget about those starlit nights
Laying by the fireside
Holding you tight
I can't remember when I felt so right
So just forget about it
I'm admittin' I was wrong
And I'll just take what's mine
and broken right out the door
Forget about it
I'll split and I'll be gone
And you'll have memories
You'll find hard to ignore
Cause after all
I'll see you sometime
Maybe when I will recall
How you drove me crazier
Forget about it
When forever's over
I won't remember how much
I loved you anymore
Forget about it
Put me out of your head
Now that you're free and easy
Out there on the town
Forget about it
When you're lying in bed just wishing
I was there to lay you down
Cause after all
I'll see you sometime maybe
When you will recall
How I drove you crazier
Forget about those starlit nights
Laying by the fireside
Holding you tight
I can't remember when it felt so right
So just forget about it
Forget about it
When you see me on the street
Don't wink, don't wave
Don't try to tease me with your smile
Forget about it
If we chance to meet somewhere
Don't think it's cause I'm trying to reconcile
'Cause after all
I'll see you sometime baby
When I will recall
How you drove me crazier
Forget about those starlit nights
Laying by the fireside
Holding you tight
I can't remember when I felt so right
So just forget about it
-AKUS-
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